
Prima di inziare premetto che l’articolo è un pochino lungo ma vi consiglio vivamente di leggerlo, ne vale la pena
Internet non è solo quello che vediamo. E’ un mondo che nasconde in se lati positivi ma soprattutto negativi come le truffe, la pedofilia e gli insulti nelle chat. Tra questi non mancano le bufale, notizie inventate dalla gente per creare interesse, panico e per prendere in giro molti utenti della rete, chiamati anche “utonti“.
Ogni tanto ne esce una nuova e in questi post raccoglierò quelle più eclatanti, che non hanno precedenti. Quelli che hanno scritto la “storia delle bufale di Internet“. Non sono poche e scriverò le bufale che ricorderò maggiormente. Sappiate che alcune di queste ancora sono in circolazione sul Web!
Iniziamo dai primi 3: iDoser, i gruppi di Facebook e l’ipnosi via Web.
-iDoser: La tecnologia di oggi è veramente spettacolare! adesso ci si può drogare via Web grazie a dei suoni che, riprodotti con una certa frequenza, riescono a “sballare” le persone facendo avere lo stesso effetto delle droghe…
Non ditemi che ci credete!? il fatto è stato visto anche in TV suscitando un certo scalpore tra le persone. Ma sarà vero? ovviamente NO.
Questa vicenda è descritta talmente bene sul sito di iDoser (inglese) che la gente ci casca facilmente. I file musicali sono disponibili per iPhone e iPod. E’ possibile scaricare lettori musicali per sentire i suoni che oltretutto si pagano ma siccome è una ca… volata vi consiglio, se volete provare, a scaricarveli gratuitamente da eMule, Limewire, Bearshare o dove preferite voi. La curiosità di provarli, infatti, viene a molti, io l’ho fatto e mi sono solo annoiato.
Un anno fa è stato trasmesso a Le Iene, su Italia1, un servizio che testava se i suoni davano veramente l’effetto della droga o no. In una sala hanno fatto ascoltare, a dei ragazzi, per moltissimo tempo questi suoni da un lettore MP3. Risultato? solo tempo perso. La gente era normalissima, non sentiva alcun effetto della droga. ECCOVI IL VIDEO!
Il bello è che vengono spesi centinaia di euro per gli acquisti di suoni iDoser nel Doser Store.
Per concludere faccio qualche raccomandazione: non sempre quello che si vede nei telegiornali è vero solo perchè si è visto in TV. Non sempre chi dice che è tutto vero va creduto. iDoser è una GRANDISSIMA BUFALA e se volete spendere soldi fatelo con cose più utili non a queste schifezze.
_____ _____ _____ _____ _____ _____ _____ _____ _____ _____ _____ _____ _____ _____
-I gruppi di Facebook: Qui ci sarebbe da parlare per ore e ore ma tranquilli, in poco tempo vi descriverò le bufale che da anni corrono sul Social Network più famoso del mondo e so già che il 70% dei lettori concorderà con me.
“O no!!! Facebook chiuderàààà!!! l’ha detto quel gruppo!! adesso mi iscrivo, invito tutti gli amici ad iscriversi e il mio account sarà sano e salvo!”
oppure:
“Come? Facebook deve controllare chi è attivo o no sul sito? invierò la mail a tutti e diventerò utente attivo!!”
Ecco alcune frasi degli utenti che cascano a queste EMERITE CA… VOLATE (per fortuna che uso un linguaggio moderato!) e che vengono chiamati BOCCALONI.
Mi da veramente fastidio questo fatto perchè: 1) non sono notizie vere e 2) lo fanno solo per prendersi gioco degli utenti ignoranti del Web e 3) per guadagnarci. Si, avete capito bene. Ecco tutta la verità.
La gente furba, vedendo che questi tipi di gruppo contavano migliaia di iscritti, hanno pensato bene di crearne nuovi con le scuse più assurde (Facebook a pagamento, Facebook Live Messenger, utenti attivi e non e molti altri ancora). Ma ci guadagnano qualcosa? certo! è grazie a chi si iscrive che ci guadagnano! in poche parole si prendono gioco delle persone che si iscrivono, le prendono in giro. In che modo? semplice. Sicuramente vedrete, in questi gruppi, alcuni post di pubblicità (guadagnare facile, download di programmi, ecc). Buona parte degli utenti ci cliccano sopra facendo così guadagnare l’amministratore del gruppo, infatto questi link sono delle pubblicità. Io non mi sono MAI e dico MAI iscritto a questi gruppi e pure il mio account doveva essere chiuso, visto l’invito ignorato di un gruppo del genere che diceva “Iscriviti altrimenti da febbraio il tuo account chiuderà”.
Il fatto è che questo non accadrà mai! Facebook conta più di 400 milioni di utenti e sarà per sempre un servizio gratuito altrimenti, se mai un giorno dovesse diventare a pagamento (meno dello 0,00000001% di possibilità che succeda), ne perderebbe almeno 350 che porterebbe al fallimento del sito! basta ragionare per arrivare a dire queste cose! in più, verremmo avvertiti dal creatore del Social Network Mark Zuckerberg e non dal primo idiota che passa. Così è stato, per esempio, con le nuove regole della privacy. Infatti tutti gli utenti, una volta effettuato l’accesso al sito, hanno visto sulla homepage un annuncio che invitava a cambiare le proprie regole della privacy.
Infine dico solo che, chi si è iscritto a questi tipi di gruppo di uscirne fuori perchè sei stato preso in giro e che sei ufficialmente entrato nel club dei Boccaloni!
ECCO UNA SERIE DI UTENTI CHE SE LA PRENDONO (DICENDONE DI TUTTI I COLORI) CON UN GRUPPO CHE LI HA PRESI IN GIRO! DA VEDERE!
_____ _____ _____ _____ _____ _____ _____ _____ _____ _____ _____ _____ _____ _____
-Ipnosi via Web: La sera del 4 gennaio 2010 un ipnotizzatore britannico cercà di indurre in uno stato di trance più di 6000 persone di 85 paesi, tra cui moltissimi italiani.
L
‘evento unì tantissimi fan di tutte le età che erano pronti ad intraprendere, per la prima volta, la prima ipnosi di massa mai progettata sul Web.
Un 34enne di Banbury, nell’Oxfordshire, che da cinque anni a questa parte si dedica all’ipnosi e afferma: “Nessuno ha mai tentato una cosa del genere su una scala così grande”, aggiungendo: “Da quando abbiamo lanciato il progetto, si sono iscritte persone da 85 Paesi, dal Perù a Israele, e gli italiani, i britannici e gli americani sono emersi come i più interessati”.
L’evento ha avuto inizio alle ore 21:30 in italia e bastava collegarsi su una pagina Web e ascoltare un discorso in streaming.
Risultato? un flop pazzesco (ma va!?) in cui ne uscirono parecchi utenti insoddisfatti e arrabbiati. Si tratta dell’ennesima bufala.
_____ _____ _____ _____ _____ _____ _____ _____ _____ _____ _____ _____ _____ _____
Prossimamente ci saranno altre bufale interessanti!
A PRESTO!